
OI OI-Un
po’ di storia del gruppo…
Blackball sono
nati nel gennaio del 2003 da un un gruppo di amici che stufi del
nulla piu incredibile che li circondava in quei freddi giorni hanno
deciso di formare un gruppo , per i primi mesi hanno adottato una
formazione con due chitarre e suonando un punk molto lontano dalle
sonorità che tutti i loro fan conoscono, dopo vari litigi e problemi
di ogni sorta il gruppo subisce un cambio di lineup formando la
lineup su cui si è poi sviluppata un evoluzione dello stile musicale
dettata principalmente dall'evolversi della tecnica
Com’è la
scelta del nome BLACKBALL?
Deriva dal verbo to blackball, che
vorrebbe dire bocciare o anche violenta opposizione, ma in ogni caso
la storia del nome non è sto gran che visto che l'abbiamo scelto
principalmente perchè erano due ore che cercavamo un nome e il primo
decente che è saltato fuori l'abbiamo tenuto.
Io ne do anche un altro significato
però, hai presente la palla numero 8 del biliardo? è propio detta la
blackball, ed è la palla piu bastarda perchè è sempre l'ultima a
lasciare il tappeto verde e se la vai a pigliare sono cazzi, perciò
se metti queste caratteristiche a delle persone...ecco ottieni noi!
Seguite gli
stessi filoni politici o ci sono differenze di pensiero tra i vari
membri del gruppo?
La politica è l'ultima cosa alla
quale pensiamo, in questi anni ci hanno classificato in tutti i modi
dall'estrema sinistra alla destra, ma a noi della politica non ne
frega un cazzo.
Io penso che tutta questa fottuta
lotta sia solo una battaglia tra poveri, si fa il gioco di chi
comanda che ci vuole divisi e chiusi nel nostro odio che acceca e
annebbia la visione del mondo che dovremmo avere.
Naturalmente la nostra repulsione
verso la politica non intacca però dei punti fermi come
l'antirazzismo, ma certamente non ci facciamo tanti problemi a
mandare a fanculo qualcuno e dagli addosso qualunque nazionalità
religione o credo politico abbia, il falso moralismo e falso
buonismo lo lasciamo agli altri.
I vostri
testi e le vostre canzoni fanno parte di un genere che molti
definiscono stereotipato e poco innovativo, stantio nella sua
classicità. Cosa ne pensate? La nostra musica rappresenta, secondo
voi, un’esperienza estrema e uno stile di vita indipendentemente
dalla sua originalità?
Hahaha, scusa l'inizio ironico ma
sinceramente non ci riteniamo parte del genere di cui parli te,
dovresti sentirci dal vivo e poi capiresti, tralasciando forse il
nostro primo album che a distanza di un anno mi fa solamente
sorridere (diciamo che non mi piace molto) i pezzi che sono venuti
dopo sono molto diversi e assolutamente fuori dalla media
standardizzata del punk italo-europeo.mischiamo molto il
punkhardcore con roba piu dura e i testi parlano di argomenti e
fatti a cui troppa gente preferisce non pensare.
Io e gli altri pensiamo che quello
che suoniamo deve riflettere noi stessi, la nostra rabbia e il
nostro odio, io sono cosi tutti i giorni e non me ne frega un cazzo
dei kids che vivono la loro personalità solo il sabato con gli amici
o ancora peggio quei poser che sono punk solo per sembrare qualcuno.
Affanculo a tutti! stronzi!
Come vi
sembra l’attuale scena italiana? E nella vostra città come vanno le
cose? C’è abbastanza partecipazione nella scena da parte dei nuovi
kids? Fanzine, interviste e mezzi di comunicazione underground sono
validi come un tempo?
La scena italiana escluse alcune
band valide fa cagare, è uno schifo immenso, solo gente che si
ammazza di seghe politiche o si tira merda addosso per invidia.
Non risparmio nessuno tutto è una
merda e solo a pensarci mi brucia un casino vedere come gran parte
di questi ragazzini non abbia propio un cazzo di spina dorsale.
La scena Punk-Hardcore italiana in
fin dei conti non vale un cazzo escluse alcune realtà cittadine come
la torino hardcore o l'asse che si e formato fra noi e alcune altre
band romagnole come i no white rag.
Fortunatamente c'è però ancora un po
di gente che si dia da fare , giovani e meno giovani che ancora si
sbattono un po.
Le fanzine purtroppo tranne qualche
esempio eccelso sono un po sotto la media ma vedo che molti ci
metteno molto impegno e stanno raggiungendo ottimi livelli anche se
non ancora paragonabili a mostri sacri come tvor o attack.
Ho notato
che molti della “nuova generazione borchiata” si considerano ribelli
solo dandosi all’acool e alle droghe, senza però impegnarsi con vere
lotte o proteste nel movimento. Una massa di zombi fatti a stampo
che vivono ogni giorno nella monotonia della classica definizione di
“anarcopunk”. Continuando di questo passo perderemo la nostra
individualità?
Mi danno ribrezzo, Milano purtroppo
è piena di questa gente, e purtroppo corrodono dall'interno anche i
posti che si sbattono e le persone che si inpegnano.
Molta gente crede di vivere come si
viveva un tempo negli anni 80 al virus o in realtà simili, ma non
capiscono che una volta essere anarcopunk significava anche metterci
il 300% di impegno e voglia di fare, e non solo bazzicare per la
città bevendo e facendosi e magari stilando un foglietto del cazzo
con su le solite cazzate.
CAzzo datevi una mossa.
Ci sono pero anche molti anarchopunk
che fanno del gran lavoro e purtroppo tutti i fancazzisti finiscono
per rovinare anche i pochi che veramente ce la mettono tutta.
Avete
inciso qualcosa? Progetti per il futuro? Per vedervi dal vivo?
Abbiamo inciso Chaos Disorder
Destroy nell'aprile del 2004, autoprodotto e autodistribuito andato
in poco tempo esaurito nelle copie fatte da noi e che ha girato in
lungo e in largo sul web e per passa mano e ci ha permesso di fare
un discreto numero di concerti.
Stiamo finendo di preparare le
tracce che formeranno il nostro secondo album (previsto per
settembre) e che daranno una svolta a quello fatto fin ora, ma per
capire che intendo dovete venire ai nostri concerti e sentire la
differenza da come suonavamo un anno fa e quello che facciamo
adesso.
Inoltre fino a qualche mese c'era in
progetto uno split con i disgorge di reggio, che pero è in alto mare
e uno split quasi certo con i newyorkesi CfA crew.
Dal vivo per i prossimi mesi abbiamo
poche date certe, Rimini 9 luglio e il 27 agosto all'after nextpunk
festival 2005, ma sicuramente ce ne saranno anche altre.
Concludi
come vuoi…
Per chiunque voglia collaborare con
noi o vuole farci suonare da qualche parte o avere solo delle
informazioni puo mandare una mail a
theblackball@tiscali.it o contattarci al
3398064606.
Stiamo cercando gente disposta a
coprodurre la stampa su cd o lp dell'album che uscira a settembre o
un 7'' pollici.
Ciao a tutti, Ci si vede e in bocca
al lupo a voi ragazzi per la zines.
Un assoluto
AXE intervista (sotto stretta
supervisione di ALVIN)