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CHAMPAGNE PER TUTTI
Quel viaggio in India lo aveva cambiato. Tommy non era più lo stesso da
quando era tornato.
Tommy era un ragazzo tranquillo, lavorava a turno in una fabbrica di
caldaie elettriche. Era l'addetto al controllo del forno per la
verniciatura. Un lavoro bestiale, quaranta gradi per dieci ore al giorno
tutti i giorni, compreso anche qualche sabato. Un inferno per una
qualsiasi persona normale, ma non per lui, il calore e l'afa non
sembravano causargli alcuna sofferenza.
Prima di quel viaggio non ce l'avrebbe mai fatta. Era arrivato in India
con l'intenzione di distrarsi un po': pochi soldi in tasca, tanti
pensieri in testa. Ma le cose non andarono per il verso giusto. Lo
ritrovarono dopo quattro mesi in un villaggio sperduto nel nord del
paese, dove viveva in una capanna con un vecchio. Dimagrito di una
ventina di chili non sembrava neanche più lui: le guance scavate, quasi
incapace di parlare e camminare, vestito con degli stracci. Ma
capacissimo di decidere di rimanere lì ancora qualche tempo, nonostante
la miseria e lo squallore in cui si trovava.
Tornò un paio di mesi dopo: si presentò davanti alla porta di casa e a
stento annunciò "sono tornato".
Dopo qualche tempo si era già rimesso in sesto e si era trovato quel
lavoro alla fabbrica di caldaie, e dopo aver guadagnato i primi soldi si
trovò subito un appartamentino dove vivere per i fatti propri. Con
qualche fatica in più riuscì anche a riconquistare la sua vecchia
ragazza, che tanto aveva fatto soffrire con quel maledetto viaggio.
Insomma, la sua vita stava lentamente tornando alla normalità.
Era la vigilia del compleanno della sua ragazza, ma quella settimana
aveva il turno di notte. Così si prese un giorno di ferie, caso più
unico che raro: voleva farle una sorpresa e festeggiare con lei alla
mezzanotte precisa. Le aveva comperato un bellissimo mazzo di rose
rosse, sapeva cosa le piaceva. Era sicuro di trovarla ancora in piedi
perchè non andava mai a letto prima delle due.
A mezzanotte in punto entrò in silenzio dalla porta sul retro senza
fare il minimo rumore: era un mago in questo. Guardò nel soggiorno, ma
la sua donna non c'era. "Strano" pensò, "non va mai a
letto prima delle due. Bah, avrà avuto sonno". Quindi piano piano
aprì la porta della camera e si ritrovò davanti la scena per lui più
assurda e incredibile: era a letto con un altro uomo. Perse la sua calma
proverbiale all'istante e incominciò a gridare: "PUTTANA, sei una
lurida PUTTANA! Che cazzo ti ho fatto per meritarmi questo!?!?"
"Oh cazzo.. Senti Tommy, non sei più lo stesso da quando sei
tornato dall'India, ogni tanto ti metti seduto con le gambe incrociate e
non parli più per ore! Non ce la faccio più a stare con te!"
"E CHE CAZZO ASPETTAVI A DIRMELO?!? NEL FRATTEMPO HAI PENSATO BENE
DI FARTI INCHIAVICCHIARE DA QUESTO COGLIONE, EH!?!?"
"Senti Tommy, mi dispiace ma tra noi è finita"
"Zitta puttana, sei solo una PUTTANA!" "Sparisci
Tommy, non ti voglio più vedere!!!" "Ah, vuoi che
SPARISCA! Ti accontento subito!!". E, detto questo, Tommy
chiuse gli occhi e si smaterializzò in pochi istanti, si dissolse
nell'aria come vapore.
Tommy riapparse nella sua stanza buia, ancora scosso dalla lite con la
sua (ormai ex) fidanzata. Andò a tastoni verso la parete per accendere
la luce, ma quando premette l'interruttore la stanza si illuminò solo
per pochi attimi, poi ritornò un buio ancora più nero.
Uno dei due ladri gli aveva aperto in due la testa, con un piede di
porco. "Cazzo Jimmy l'hai accoppato!" "Merda mi è
apparso all'improvviso, mi ha quasi fatto prendere un colpo, maledetta
l'animaccia sua! Cazzo ma non doveva essere al lovoro questo figlio di
un cane?" "Porca puttana là è dove doveva essere"
"Ma come cazzo ha fatto a entrare senza che ce ne
accorgessimo?" "Cazzo non lo so" "Hey
filiamo prima che arrivi qualcuno". Si avviarono guardinghi verso
l'uscita, poi Jimmy tornò sui suoi passi. "Che cazzo stai facendo
Jimmy!?!? Vuoi finire in galera per il resto dei tuoi giorni?!?!?"
"Mi sono scordato di sfilargli l'orologio.... Hey questo maledetto
aveva un Rolex, ti rendi conto!? Chissà dove cazzo l'ha preso, non c'è
uno stramaledettissimo cazzo qui dentro.." "Qualcuno
gliel'avrà regalato cazzo" "Ma chissenefrega, stasera
champagne per tutti!"
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