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 Interviste:

Anna:Ciao Ragazzi... sono riuscita ad ottenere un'intervista da parte di Lippo dei mitici Inerdzia!

Lippo: Mitici? Non esageriamo... è sufficiente simpatici:-)  bacioni Lippo www.inerdzia.com

1.Ciao Lippo!, sappiamo bene che la storia degli Inerdzia è molto incasinata e remota. parlaci un po' del gruppo. Ciao a te Anna! Beh, effettivamente la nostra storia è un pochino incasinata ma possiamo fare un riassunto, se vuoi: ci siamo formati nel ormai lontano1995, e in questi nove anni di Inerdzia abbiamo registrato due album ("Tu Puoi" nel 1999 e "Never Mind the Borders" nel 2001) e due 7" ("Cattivi Pensieri" nel 2003 e "No Mercy Asshole" quest'anno). Abbiamo sempre cercato di promuovere i nostri dischi suonando il più possibile dal vivo e questo ci ha portati a suonare diverse centinaia di concerti un po' in tutta Europa: Germania, Belgio, Polonia, Austria, Slovacchia, Svizzera, Francia, Croazia, Repubblica Ceca, Slovenia, Ungheria e, recentemente, anche Lettonia, Lituania e Finlandia, oltre, ovviamente, ad aver girato in lungo e in largo l'Italia. In tutto questo peregrinare abbiamo avuto l'occasione e la soddisfazione di suonare con diversi gruppi che ammiriamo fin da quando eravamo bambini: The Business, Total Chaos, Peter and the Test Tube Babies, Klasse Kriminale, U.K.Subs, Red London, Derozer, Brigada Flores Magon, D.O.A., Leatherface, ecc. beh, dai sono stato abbastanza conciso, per una volta!

 2.Siete nati inizialmente con il nome "Nerdz" cosa vi ha spinto a cambiarlo con "Inerdzia"? Cosa significano questi nomi? I Nerdz erano gli studenti un tantino sfigati dei college americani: quelli secchioni che non venivano mai invitati alle feste e che non riuscivano mai ad avere un appuntamento con una ragazza. Lo abbiamo cambiato in Inerdzia perché rispetto agli inizi i testi si erano fatti un tantino più seri ed impegnati e non ci sembrava il caso di mantenere un nome così sciocco. Inerdzia non ha senso come parola, ma se ci togli la "d" ottieni la capacità di un corpo di mantenere il proprio stato di moto o di quiete e ad opporre resistenza alle forze esterne che tendono a modificare tale stato. In pratica, se qualcuno proverà a fermarci, troverà una adeguata resistenza!

3.Tu e Elena avete lasciato i Los Fastidios e avete ripreso a suonare negli Inerdzia con un nuovo componente (che non so come si chiama)... come vi trovate?  Il batterista che suona con noi da più di anno si chiama Corvo! E con gli Inerdzia non abbiamo mai smesso di suonare! Comunque con lui ci troviamo molto bene, anche se è un tantino psicolabile e quando siamo in tour bisogna pregarlo in ginocchio per chiedergli di cambiarsi la maglietta che ha usato per cinque concerti di seguito. Ha di buono che fa dei simpatici fumetti su di noi e che è un ottima spalla per le nostre serate di cabaret. Ah, quasi scordavo, sa anche suonare la batteria.

4.In che genere musicale vi indentificate? A quali gruppi vi ispirate? A dire il vero non abbiamo ancora capito quale è il nostro genere musicale: fra chi ci ascolta c'è chi dice che suoniamo streetpunk, chi che facciamo un misto fra oi! e hardcore, chi che assomigliamo ai gruppi punk dei primi anni ottanta. Forse il problema è proprio che non ci ispiriamo a nessun gruppo in particolare, o, se preferisci, che siamo influenzati da tutti i gruppi che ascoltiamo quotidianamente e, ti posso assicurare, sono tanti e di generi molto diversi, spesso andando anche al di fuori dalla musica punk.

 5.Avete fatto molto concerti all'estero... come vi siete trovati? A parte qualche rara eccezione ci siamo trovati sempre molto bene, soprattutto a livello di contatti umani e di pubblico ai concerti: per quella che è la nostra esperienza personale ti posso dire che il pubblico all'estero è molto più caloroso (e spesso anche più numeroso.) di quello italiano. Si divertono di più ai concerti, bevono di più, pogano di più e cercano molto più spesso di venirti a parlare prima o dopo il concerto, di conoscerti anche a livello umano: è così che ci siamo fatti moltissimi amici in giro per l'Europa che vediamo spesso con piacere anche fuori da situazioni strettamente musicali.

6.Progetti futuri? In questo periodo stiamo finendo di sistemare le canzoni per il prossimo album. Ne abbiamo poco più di una decina che ci piacciono particolarmente e che sono quasi pronte. Quindi il passo successivo sarà andare a registrarle e cercare di fare uscire il disco il prima possibile. Poi, come sempre, partiremo per l'ennesimo tour.

7.Cosa ne pensate della scena punk italiana? e quella di quella estera? Beh, direi che ti ho già risposto prima a questa domanda.

 8.Grazie mille per l'intervista... sfogati o dai un consiglio a tutti i kids che visitano www.riotpunk.tk... Grazie a te, ma che consigli pensi che possano venire da un mezzo alcolizzato come me?!?

Visitate il loro sito: www.inerdzia.com

 

Intervista a cura di AnnaMadCup