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1)Anche
se vi dovrebbero conoscere in molti, una breve storia della band e chi
ha scelto il nome della … MAB ?
I MAB sono 4
persone cresciute insieme a ritmo di punk. L’idea dei MAB venne a Fulvio
ed Esther nel 1988, quando entrambi si conobbero al Virus di Milano.
Loro scelsero il nome, che è l’acronimo di Mikhail Aleksandrovic Bakunin,
filosofo anarchico. Il gruppo allora aveva un cantante-frontman e un
altro bassista. Nel ‘90 Max si sostitui’ al precedente bassista e dopo
l’abbandono del cantante, la formazione attuale si completò con l’arrivo
di Gab (la seconda chitarra) nel ‘94.
I percorsi che ci
hanno portato al punk sono personali, e ognuno ha avuto le sue
motivazioni. Esther, Fulvio e Max hanno vissuto in prima persona
l’ultimo periodo del mitico Virus, il centro sociale anarchico per
eccellenza che è nei ricordi di chi l’ha frequentato verso la metà degli
anni ‘80. Gab invece e’ arrivato più tardi ad ascoltare punk, grazie
anche al fatto che Max (tra l’altro Max e Gab sono cugini) gli ha
passato quintali di cassette davvero irresistibili…
fra cui
“it’s alive” dei Ramones, il piu’ bel disco live che esista sulla faccia
della terra (secondo Gab).
2) Oramai suonate dal 1988, avete la stessa carica di quegli anni?
La carica è sempre
molto forte, anche se e’ orientata in direzioni diverse rispetto ai
nostri esordi. Se prendi i testi, per esempio, ti accorgi
dell’evoluzione che abbiamo attraversato. I nostri testi trattano di
parecchi argomenti. Se leggi quelli dei primi demo, periodo ‘88 – ‘90,
ti accorgi di come erano dettati dalla rabbia dei nostri 20 anni.
Rispetto ad allora, i testi di “La guerra infinita” sembrano scritti da
un altro gruppo... anche se va detto che non rinneghiamo nulla di cio’
che abbiamo scritto e cantato dall’88 ad oggi, e spesso in concerto
riproponiamo brani come “Nè dio nè padrone” e”chiesa puttana” che e’ del
‘90.
3) C’è qualche gruppo con il quale vi piacerebbe suonare?
Mah…. la attuale
scena “HC-punk” (le virgolette sono volute…) italiana ci vede
completamente estranei, nel senso che sentiamo di non aver molto in
comune con le band di 18enni emuli dei NoFX che non hanno niente da dire
(per quanto ci piacciano i NOFX, almeno musicalmente).
Preferiamo rifarci
alla “vecchia guardia”, e ai gruppi italiani nati nei primi anni ‘80
come Wretched, Contrazione, Declino e soci. Purtroppo sono tutti sciolti
(e forse e’ anche per qesto che noi, dal vivo, non suoniamo MAI?), ma ci
fa piacere che, per esempio, gruppi come gli Atrox e i Rappresaglia
continuino sulla loro strada dal 1982 (anche se l’ultimo disco dei
Rappre e’ davvero leeeeeeeeeeento… e mooooooolle….).
4) Chi di voi scrive i testi?
I testi, come le
musiche, sono il frutto di un lavoro di gruppo. Partiamo solitamente
dalle idee che Max ed Esther mettono per iscritto, dai loro appunti o
dalle poesie di Esther, e cerchiamo di adattarle in musica.
5) Chiesa puttana……vostro cd dell’89’ cosa ne pensate ora della chiesa?
Un cd PUNK? Nel
1989??? Allora… nell’89 la maggior parte del materiale che circolava
erano solo cassette, mal registrate e mal cagate… i piu’ fortunati
avevano stampato un 7” in vinile, o un 33 giri (sempre in vinile). Il cd
e’ nato nel 1986… e allora se lo potevano permettere solo i Dire
Straits!!! A parte questa precisazione, doverosa per capire il contesto
in cui ci si muoveva, “Chiesa Puttana” e’ un demo-tape (quindi in
cassetta) che abbiamo autoprodotto del 1990, e la cui canzone-titolo e’
ancora nella nostra scaletta dal vivo. Per noi la chiesa e’ puttana
esattamente come allora, anzi forse di più… piu’ soldi girano, e piu’ si
diventa troie (con tutto il rispetto per le prostitute, che spesso sono
tali perche’ costrette e non per scelta). Quindi, che dire d’altro se
non riportare il testo della canzone, pari pari?
CHIESA PUTTANA
(1990)
Cio’ che possiede
lui l’ha rubato
Cio’ che lui dice
e’ una sporca menzogna
Lo stato e la
chiesa, suicidio di tutti
Un lento suicidio
che chiamano vita!
E’ la chiesa che
appoggia lo stato e il potere
Vuol esser padrona
del nostro destino
La chiesa e la
fede, due vie separate
Esser credenti ed
essere schiavi!
Questa e’ la chiesa
col suo potere
Questa e’ la
chiesa, la sua ipocrisia
CHIESA – PATRIA –
VIOLENZA!
Il papa comanda la
massa ignorante
in nome di un dio
da noi rifiutato
nessuna obbedienza
all’arma cristiana
al papa corrotto,
alla CHIESA PUTTANA!
Questa e’ la chiesa
col suo potere
Questa e’ la
chiesa, la sua ipocrisia
CHIESA – PATRIA –
VIOLENZA!
6) Visto che io non sono di quegli anni, mi potete dire qualcosina sul
Virus di Milano?
Tutto quello che
c’era da dire sul Virus e’ nel libro / videocassetta di Marco Philopat
“Costretti a sanguinare”... dal quale abbiamo preso spunto per una
nostra canzone, omonima, che e’ contenuta nel cd. Lui ha fatto davvero
un ottimo lavoro di retrospettiva, le foto e i filmati di quel periodo
ci fanno venire la pelle d’oca ogni volta che li riguardiamo, ed e’ per
questo che consigliamo il materiale di Philopat a tutte le nuove leve...
e a coloro che, come noi, non vogliono che la memoria vada persa per
sempre.
7) Come mai avete sempre scelto l’autoproduzione?
L’autoproduzione ci
dà gli spazi che un’etichetta non darà mai e poi mai... e la libertà di
poter dire PORCO DIO in una canzone, o di urlare CHIESA PUTTANA non e’
fine a se stessa. Non e’ il gusto per la parolaccia, ma un veicolo per
esprimere la rabbia che abbiamo dentro, e che ovviamente verrebbe
censurata da una qualsiasi etichetta (anche quelle che si proclamano
“alternative”) per mere ragioni di mercato. Poter pubblicare in
autoproduzione e’ comunque uno sbattimento non da poco, oltre ad essere
un costo (economico e di tempo) da affrontare in prima persona.
8) Ultimi Cd comprati o scaricati?
Siccome siamo
vetero, ma davvero vetero, ti dico che ci piacciono tutti i gruppi HC
punk nati e cresciuti negli anni '80, sia italiani che stranieri.
Qualche nome? be', in italia senz'altro i Wretched, altrove invece i
mitici Disorder, i GBH, Broken Bones, Chaos UK, Agnostic Front...
Delle nuove leve invece ci piacciono i Senza Sicura, gruppo ska-punk di
Treviso, i Derozer, i Los Fastidios e pochi altri. Per il resto
ascoltiamo un po' di tutto, dai Duran Duran a Manu Chao ai Public Enemy
agli Atari Teenage Riot. Alcuni di noi, per tornare al panorama
italiano, hanno una vera e propria venerazione per Lou-X, un rapper
semisconosciuto ma molto “incazzato” che porta avanti tematiche molto
simili alle nostre.
9) Che rapporti avete
con internet e la televisione?
La televisione si
puo’ liquidare in 3 parole 3: CI FA CAGARE. E quindi non la guardiamo.
MAI. Internet invece e’ uno strumento potentissimo del quale cerchiamo
di servirci per trasmettere il nostro messaggio. Abbiamo da parecchi
anni, ormai, un sito abbastanza visitato (http://www.mab-punk.com)
e un’indirizzo email (info@mab-punk.com)
, tramite il sito riceviamo parecchi contatti, organizziamo concerti e
vendiamo il nostro Cd. Inoltre lasciamo che i visitatori scarichino le
nostre canzoni in MP3 (e i testi in html), in modo da poterle diffondere
il piu’ possibile.
10) Avete qualcosa in
mente per il futuro?
Siamo fermi da un
anno e mezzo circa a causa di impegni personali di alcuni di noi...
Fulvio, chitarrista e fondatore (con Esther) del gruppo, ha lasciato i
MAB e probabilmente smetterà di suonare; Esther e’ diventata mamma di
una bellissima bimba e quindi ci siamo presi un periodo di pausa /
riflessione... stiamo ricominciando a provare proprio in queste
settimane, e vogliamo cambiare alcune cose nel genere (saremo + lenti,
ma sempre “duri”) e aggiungere elettronica sia sulla chitarra rimanente,
che tramite effetti (campionamenti etc). Il risultato vorrebbe essere
molto vicino agli Atari Teenage Riot, almeno come idea di suono. I testi
invece non subiranno variazioni, nelle tematiche e nei modi espressivi.
Saremo pronti per suonare in giro verso la primavera dell’anno
prossimo... se non decidiamo di scioglierci definitivamente. :D
11) Dite quello che
volete
Vi ringraziamo
tantissimo per l’opportunità che ci avete dato, con quest’intervista,
speriamo di non avervi annoiato + di tanto... e se avete altre domande
da farci, scriveteci direttamente a
info@mab-punk.com.
Infine, vi salutiamo con le parole di una nostra canzone (“Dimmi Ora”),
e speriamo di vederci presto su qualche palco, in giro per l’italia.
DIMMI ORA (2001, da
“La Guerra Infinita”, CD)
Dimmi ora, allora
dimmi ora, allora dimmi ora se è la mia ora
Dimmi ora, allora
dimmi ora cos’è sta cosa che mi divora
Dimmi ora che cos’è
sta cosa che mi divora, mi consuma dentro
Mi consuma mi
brucia dentro, un urlo intenso che si alza e grida contro
Continuiamo da
dieci anni su palchi sporchi e siamo poi gli stessi
Che non vedono mai
soldi ma che per questo non vendono se stessi!
NE VARRA’ LA PENA?
Eh si, e siamo noi,
offriteci una birra e noi continueremo con musica e parole
Storie di vita
vera, siamo qui stasera, niente storie d’amore ma brutalità e dolore!!
Dimmi ora con quale
spinta che da un vulcano la lava fuoriesce
La stessa cosa che
dentro me guardando il mondo la mia rabbia cresce
Continuiamo da non
so da quando, non so per quanto e siamo poi gli stessi
Niente mai rimborsi
o soldi ma in questo credo, niente compromessi!
NE VARRA’ LA PENA?
Grazie mille per
l’intervista ;)
Ma grazie a voi! |