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Recensione
Concerto di Sabato 16 ottobre ’04
Al
Lazzaretto di Bologna
Rebelde
+ Attitudine + Natural Born Drinkers + Fasthidio + Ubriachezza Molesta
Arriviamo alle ore 23.00 presso il
Lazzaretto di Bologna. Salutiamo i pochi conosciuti, e dopo aver fatto
fuori qualche birra (ottimo il prezzo ad 1 euro), ci avviciniamo alla zona
concerto.
Iniziano gli Ubriachezza Molesta, gruppo
bolognese, formato da 2 punk ed 1 skin (almeno sembra). Sinceramente non
mi entusiasmano, sicuramente bravi, ma lontani dal mio genere. Non
conoscendo i loro pezzi poi, tutto l’ascolto ne risulta compromesso.
Dopo gli Ubriachezza Molesta, tocca agli Attitudine, gruppo con Alex alla
voce, Johnny (brigata alcolica) alla chitarra, Alessandro e Daniele
rispettivamente al basso e alla batteria. Band che ho già avuto modo di
apprezzare da una registrazione (molto grezza a dir la verità)
pervenutami da loro. I pezzi sono quelli che conosco. Degni di nota sono
Pitbull Skinhead, Attitudine, L’ultima risorsa, Non siamo come voi,
Fotti il tuo padrone. Un plauso alla performance di Alex, che in tutti i
modi, ha cercato di far risvegliare un pubblico un po’ assopito
(lanciandosi nel pogo e colpendomi in pieno viso N.D.A.). Buona
prestazione, nonostante qualche errore alla chitarra, complice il troppo
alcool ingerito da Johnny nella fase pre-concerto. Suono anni ’80 e line
up completamente Skinhead. Quasi un tuffo nel passato per questa
formazione. Dopo gli
Attitudine è la volta dei Fasthidio. Anche di questo gruppo non conosco
molto bene i pezzi, avendoli potuto ascoltare soltanto un altro paio di
volte. Mi erano piaciuti le prime volte, mi sono piaciuti adesso.
Snocciolano i loro pezzi uno dopo l’altro. Buono il suono, ottimo
l’impatto. Finita la loro performance, salgono finalmente i Rebelde.
Gruppo di cui si conosce già il blasone e la bontà sonora. Suonano bene
e a due voci. Nuovo batterista rispetto alla prima formazione ma ottimo
suono, oserei dire inconfondibile. Vanno avanti con tutti i loro pezzi più
conosciuti Troie e Potere, 9 Novembre del ’44, Non chiudere gli occhi al
passato, Torna a camminare, Testa di cazzo, concludendo poi con Vaffanculo
(cover degli Erode). Bella la prestazione: peccato la mancanza della
seconda chitarra a rendere il suono più accattivante. Complimenti
comunque a questi ragazzi di Forlì che continuano ad onorare la scena con
i loro pezzi. Dopo di loro, salgono sul palco i Natural Born Drinkers. A
dir la verità, non mi hanno mai entusiasmato molto, pur essendo
sicuramente bravi. A penalizzare la recensione di questo gruppo è
sicuramente il tasso alcolico, che, rendendomi preda di “effetti
collaterali”, non mi fa assistere al resto del concerto, tenendomi fuori
dal Lazzaretto. Dopo la fine del concerto (ore 4.00 N.D.A.), si torna
tutti a casa, contenti di aver assistito ad una bella serata in quel di
Bologna. Un plauso all’organizzazione che ha permesso che la serata
prendesse forma.
Complimenti.
A cura di Marco
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